Su proposta del Ministro della Salute Ferruccio Fazio, il Consiglio dei Ministri ha approvato il 4.08.2011 un provvedimento che, dando attuazione all'art.138 del codice delle assicurazioni private, prevede che vengano definite nuove norme, stabilite su scala nazionale, per la valutazione del danno biologico, con particolare riferimento alle lesioni che vanno dal 10 al 100% in seguito ad incidenti stradali o nautici.
Il provvedimento, che dovrà essere sottoposto al consiglio di stato prima di entrare in vigore, ha ricevuto il plauso del Dott. Vittorio Verdone, Direttore Auto dell’ANIA, che ha espresso soddisfazione per l'arrivo delle nuove tabelle attese ormai da circa 5 anni.
La normativa vigente finora aveva infatti creato disparità di trattamento tra lesionati identici ma residenti in regioni diverse. Con il nuovo provvedimento le tabelle e i coefficienti dovranno essere omogenei su tutto il territorio nazionale, in maniera analoga a come stabilito dal decreto ministeriale del 3 luglio 2003 per le microlesioni, ovvero i danni biologici valutati dall'1 al 9%.
Analogamente, dunque al provvedimento che regola i risarcimenti per le microlesioni, anche per le macrolesioni è stato stabilito che all'aumentare dell'età del lesionato ci sarà una diminuzione dello 0,5% dell'importo a partire dall'undicesimo anno di età. In sostanza tra due danneggiati, a cui sarà calcolata la stessa percentuale di invalidità, quello più giovane avrà diritto ad un risarcimento più consistente.
Gli accertamenti medico-legali, nel calcolare la percentuale del danno biologico dovranno tener conto anche di altri parametri, oggettivi e soggettivi, che possono incrementare la percentuale del danno, come stabilito dalle sentenze della Consulta e della Corte di Cassazione.